VULVOSCOPIA
L’esame fondamentale per lo studio approfondito dei tessuti vulvari. Una visione con fonte di illuminazione potente ad occhio nudo e con ingrandimento per diagnosticare dermatosi, infezioni e lesioni pre-neoplastiche.
Oltre la semplice osservazione
La Vulvoscopia è un esame diagnostico non invasivo che permette di esaminare la cute e le mucose della vulva utilizzando il colposcopio, uno speciale microscopio che ingrandisce l’area da 6 a 40 volte.
Questo esame è indicato quando la paziente riferisce sintomi persistenti come prurito, bruciore o dolore vulvare (vulvodinia), oppure quando sono visibili macchie, rilievi o ulcere che richiedono una valutazione specialistica accurata.
INDICAZIONI
- Prurito cronico o bruciore
- Sospetto Lichen Sclerosus
- Condilomi (verruche genitali)
- Macchie bianche o scure
- Dolore durante i rapporti
- Follow-up di lesioni già note
COSA INDIVIDUA
- Patologie infiammatorie
- Infezioni da HPV
- VIN (Neoplasie Intraepiteliali)
- Dermatosi vulvari
- Anomalie della vascolarizzazione
Scheda Clinica
L’esame non prevede l’applicazione di reagenti sulla pelle, in alcuni casi può essere necesaria l’esecuzione di una piccola biopsia per il corretto inqudramento diagnostico e terapeutico.
LO SVOLGIMENTO
ISPEZIONE
Osservazione iniziale della regione vulvare e perineale con l’ausilio di una forte sorgente luminosa.
REATTIVI
Normalmente non è necessaria l’applicazione di soluzioni (completamente indolori) che reagiscono con le cellule alterate rendendole visibili.
MAGNIFICAZIONE
Analisi microscopica dei dettagli vascolari e cutanei. Se necessario, si procede con una piccola biopsia mirata.