COLPOSCOPIA
DI PRECISIONE
L’esame fondamentale per l’approfondimento diagnostico delle patologie del collo dell’utero. Tecnologia ottica ad alta definizione per una prevenzione oncologica accurata.
Un’indagine mirata
La colposcopia è un esame strumentale che permette la visione ingrandita della cervice uterina, del fornice vaginale e della vulva. Viene eseguita mediante un particolare microscopio (il colposcopio) che non entra in contatto con la paziente e l’applicazione con un batuffolo di cotone di un colorante innocuo.
Questo esame è indicato solitamente come approfondimento di secondo livello quando il Pap-test o l’HPV test hanno evidenziato delle anomalie cellulari, permettendo di identificare con precisione la sede e l’estensione di eventuali lesioni pre-neoplastiche.
PERCHÉ ESEGUIRLA
- Pap-test anomalo (ASC-US, L-SIL, H-SIL)
- Positività per HPV ad alto rischio
- Sanguinamenti dopo i rapporti sessuali
- Sospetto di polipi o condilomi
- Follow-up post-trattamenti
REGOLE PRE-ESAME
- Assenza di flusso mestruale
- Astensione da rapporti (48 ore)
- No ovuli o creme vaginali (48 ore)
- Portare referti citologici precedenti
Scheda Tecnica
L’esame è indolore. L’applicazione di soluzioni specifiche (acido acetico o Lugol) potrebbe causare un lieve e transitorio formicolio.
LE FASI DELL’ESAME
OSSERVAZIONE
Inserimento dello speculum ed esame preliminare della cervice al microscopio con diversi ingrandimenti e filtri ottici.
REAGENTI
Applicazione di liquidi coloranti innocui (test all’acido acetico e test di Schiller) che rendono visibili eventuali aree sospette.
VALUTAZIONE
Se necessario, si procede a un piccolo prelievo di tessuto di 1 millimetro (biopsia mirata) per l’analisi istologica definitiva.